Banda di Madrisio

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Appuntamenti 2015-2016


Gemellaggi e relazioni

 

     

L'inizio dei rapporti internazionali. Calorosa stretta di mano fra i maestri Marti (Madrisio) e Widenig (Mitschig) (1972)

Friuli terra di confine e perciò stesso terra abituata a dialogare con i popoli contermini, ad intessere rapporti e collaborazioni con le genti di lingue e culture diverse.

Protagonista di questo scenario, a buon diritto, può dirsi anche la "Camillo Borgna" di Madrisio che, pioniera fra le bande della regione, per prima varcò i confini austriaci e quelli, allora difficili, della Jugoslavia per cercare omologhe con cui confrontarsi e intessere amicizie.

Le esperienze "estere" cominciarono in occasione del Centenario del sodalizio, celebrato nel 1972, quando gli organizzatori si fecero forti di un'esperienza che negli ultimi dieci anni aveva visto crescere la Banda in numero e qualità (si contavano una sessantina di elementi con circa 40 impegni musicali all'anno).

Era tempo di volgere l'attenzione al di fuori del Friuli e fu quasi istintivo rivolgere l'attenzione prima di tutto alle vicine Austria e Slovenia, anche se passare dall'idea alla realizzazione non fu facile.

Tuttavia il proposito era saldo e così, saputo che alla "Festa dell'amicizia" che si svolgeva a Passo Pramollo, organizzata dalla Pro Loco e dai Comuni di Pontebba e Hermagor (Austria), avrebbe suonato una banda austriaca, una delegazione andò in "avanscoperta", per cercare contatti.

Come raccontano gli inviati, fu il parroco di Pontebba ad informare che il prof. Aldo Di Marco curava i contatti con le realtà d'oltreconfine ed in particolare con il Comune di Mitschig-Hermagor.

Trovato l'aggancio, Madrisio andò avanti: la Banda di Mitschig, grazie anche al "Festival Bandistico Internazionale" che dal Centenario in poi si organizzò ogni anno a Madrisio, fu la prima "gemella" straniera, nel 1972.

I rapporti fra il paese austriaco e quello friulano furono così cordiali ed interessanti che ad alcuni componenti del comitato ed all'allora Presidente della Banda di Madrisio Alighiero De Narda fu data la cittadinanza onoraria di Hermagor, mentre al Sindaco di Mitschig, Franz Jost, quella di Fagagna.

 

Le bande di Mitschig, Madrisio e Deskle al 1° Festival Bandistico Internazionale (Luglio 1973)

Non meno interessante fu l'approccio con la Slovenia. Rapporti non ce n'erano e nemmeno punti di contatto. La Banda mandò i propri rappresentanti letteralmente in perlustrazione oltreconfine.

Questi di paese in paese, chiedendo informazioni in loco, arrivarono in un paesino della Val d'Isonzo, a Deskle, per scoprire che il maestro e direttore della banda locale, il signor Zismond, aveva fatto il militare con un bandista di Madrisio.

Un'altra strada si era aperta, e con essa un altro gemellaggio, siglato nel 1973.

Erano anni in qui varcare il confine significava esibire il passaporto, presentare elenchi dettagliati degli strumenti musicali e di quanto altro trasportato, essere sottoposti a severi controlli.

La ricerca di contatti e scambi, avviata dapprima in forma spontanea e casuale, divenne in seguito organizzata e più mirata. E' così che la Banda ha avuto modo di esibirsi oltrechè in Austria e Slovenia, anche in Svizzera, Francia, Gremania ed in diversi centri italiani.

Sono maturati i gemellaggi con le bande di Ziri (Slovenia 1978), Concordia sul Secchia (Emilia 1977), Salsomaggiore (Emilia 1978), Fornovo Taro (Emilia 1983), Donzdorf (Germania 1995), Montone (Umbria) e si sono stretti legami con le comunità di Mulhouse (Francia 1976), e Pfaeffikon-Wetzikon (Svizzera 1977). Per fare solo alcuni nomi.

A buon diritto, insomma, Madrisio e la sua Banda possono dire di aver fatto la loro parte nella costruzione dell'Europa dei popoli.